Immagine 128I nostri amici sono arrivati sani e salvi a Dakar. Giornata di ambientamento, domani inizieranno le visite mediche. Nel frattempo che ci racconteranno le loro avventure, vi presentiamo un altro membro della missione, Alessandro:

Mi chiamo Alessandro Cinci, ho già  67 anni, ed attualmente sono senza fissa occupazione (pensionato felice) con interessi che occupano praticamente lo scibile umano, ma con una preferenza per la conoscenza diretta di realtà diverse dalla propria. Ho conosciuto Diritti al Cuore tramite il solito passa parola fra conoscenti, e subito sono rimasto molto colpito dai progetti che questa onlus aveva attivato direttamente in Senegal, paese nel quale ho avuto la fortuna di vivere per circa tre anni e mezzo. Questa è la mia prima missione in Senegal con DAC e chiaramente non mi sono lasciato sfuggire l'occasione per ritornare ancora una volta in questa piccola parte d'Africa dove ho lasciato un pezzetto di cuore. Le speranze e le aspettative sono quelle di ritrovare il paese in una situazione di sviluppo sociale maggiore di quella passata e di contribuire, anche se in minima parte, a questo miglioramento. Chiaramente non ho alcun tipo di timore se non quello di essere pienamente utile e spero, grazie anche alla mia capacità di adattamento ed alla esperienza  che deriva all'età, di poter comunque aiutare lo staff sanitario della missione per la buona riuscita della stessa essendo questo l'obbiettivo principale che tutti noi di DAC ci diamo ogni volta che si parte.

 

annaNome, età, professione e interessi: mi chiamo Anna, ho 34 anni, sono specializzanda in Anestesia e mi piace curiosare.
Come hai conosciuto Diritti al cuore? Lo scorso anno durante le visite mediche al Baobab.

Stai per partire per il Senegal per la tua prima missione: cosa ti ha spinto a partecipare a questo viaggio? Dopo un anno di lavoro con Dac al Baobab a visitare le domeniche uomini, donne, bambini migranti, è cresciuta la voglia di fare un'esperienza a cui pensavo da molto tempo.

Quali sono le tue aspettative? Sto cercando di arrivarci con meno pregiudizi possibili, credo che sarà un'esperienza incredibile.

Quali le tue speranze? Spero di non soffrire troppo al ritorno.

Hai un qualche tipo di timore? Beh, mi spaventa un po' l'impatto che potranno avere su di me quei luoghi e quelle persone.
Che apporto pensi di dare al gruppo? Spero di essere una valida componente del gruppo e cercherò di fare del mio meglio

Cosa non vedi l'ora di....? Finire questo questionario :)

primopiano cesare copyDa oggi iniziamo a presentarvi i nostri volontari in partenza per Dakar, per una missione sanitaria (e non solo) della durata di quasi 20 giorni). E cominciamo dal responsabile della missione, Cesare Pace, 62 anni, Informatico/Statistico e aspirante pensionato. "I miei interessi? donne, motori, alcool e droghe." Risponde così ironico il sor Cesare, ma noi sappiamo che i suoi interessi sono la pittura, i viaggi, Guccini in primis... Ha toccato il suolo senegalese una dozzina di volte, e di questo viaggio dice: "Mi aspetto che il gruppo lavori bene insieme, senza personalismi, mettendo sempre in primo piano gli obiettivi del viaggio e della nostra Associazione. A chi parte per la prima volta auguro di provare le forti, intense, emozioni che provai io al primo viaggio.  Gli obiettivi della missione sono, oltre alle visite mediche ai bimbi del Sostegno A Distanza, e non solo loro, e la verifica dei SAD stessi, di far crescere i progetti nel loro insieme. Vogliamo conoscere le nuove ragazze del progetto Fatou, facendole sentire sempre più parte attiva progetto, comunicando quello che ci aspettiamo da loro e quello che loro si possono aspettare da noi; vogliamo far crescere i promotori sanitari nelle varie località, in modo tale da rendere i nostri amici senegalesi sempre più autonomi ed in grado di gestire i progetti anche in maniera autonoma. Vogliamo infine rendere sempre più la casa di Maritou a Pikine funzionante e attiva sul territorio nei vari aspetti previsti dal progetto". E per quanto riguarda le sue di aspettative dichiara: "metterò a disposizione degli altri e del progetto la mia esperienza legata ai vari viaggi, ed anche la pazienza, la tranquillità ed anche un po’ di buonumore, che in genere non mi mancano, e che sono importanti in questi casi". Bene, grazie e buon viaggio amici.

FB IMG 1520601935455Parlami di te... Ciao, mi chiama Marta Cherubini e ho 23 anni. Sono una studentessa di Medicina e come interessi ho il cibo buono, il vino buono, viaggiare, leggere, cucinare e guardare serie tv. 

Come è hai conosciuto la nostra associazione? Ho conosciuto Diritti al Cuore per caso, trovando un evento su Facebook, ho partecipato ad una serata in cui presentavano l’associazione e i vari progetti e me ne sono subito innamorata.

Cosa ti ha spinto a partire e quali aspettative, timori e speranze hai riguardo a questo viaggio? Mi ha spinto la voglia di conoscere, di vedere, di scoprire, di mettermi alla prova e di fare qualcosa di utile. Per quanto riguarda le mie aspettative ho una abitudine: ogni volta che sto per intraprendere un percorso nuovo cerco sempre di non creare troppe aspettative, mi piace l’effetto sorpresa, l’effetto wow!! Una cosa che spero: di essere utile al gruppo, di imparare qualcosa di nuovo da tutto e da tutti e di tornare a casa con una nuova bella esperienza da portare con me. L'unico timore? Voler ripartire anche a tutte le prossime missioni!!

Cosa puoi offrire al gruppio e quali qualità mettere a dispozione? Al gruppo di certo non potrò offrire la mia esperienza essendo alle prime armi, ma sicuramente la mia voglia di fare e imparare e poi ironia e positività che non guastano mai! Le mie qualità che posso mettere a disposizione sono la capacità di adattamento e lo spirito di collaborazione e lavoro di squadra.

Non vedi l’ora di: Partireeeee (ma anche riuscire a chiudere la valigia non sarebbe male!)

laura e co copy Ecco gli altri due volontari di People for change, Daniele Ciccarese e Monica Sciarrabba.

  Ciao sono Monica, ho 23 anni e lavoro come infermiera al   pronto soccorso del Royal London Hospital di Londra. Mi   piace viaggiare e conoscere posti e culture nuove, non     vivo senza musica e in particolare il canto; mi piace tanto stare   con i bambini e per diversi anni ho fatto volontariato come animatrice. Ho conosciuto People for Change e   DAC per caso, ma da subito mi sono interessata ai progetti. Da   infermiera e persona che ama i bambini, penso che questa esperienza arricchirà tantissimo la mia vita.     Certo, un po’ di paura c’è, soprattutto perché il viaggio porta in Paesi molto  diversi da quelli in cui sono abituata a vivere, ma allo stesso tempo spero di poter collaborare    il    più possibile con gli altri volontari per contribuire alla realizzazione dei  progetti della charity.

  Io sono Daniele, ho 25 anni, e sono un bartender/bar supervisor in un cocktail bar nella City a Londra, tra i miei interessi ci sono il calcio (giocato), musica, artigianato,       film/serie, videogiochi, viaggiare.

 Ho conosciuto diritti al cuore tramite la mia compagna Laura che da anni fa parte dell'associazione e parte per le missioni in Senegal. Mi ha raccontato della sua esperienza   nelle varie missioni, e ho aspettato di avere la possibilità di partire con lei per provarla.
 Non ho mai fatto un'esperienza del genere ed ancora non so cosa aspettarmi,ma la paura maggiore potrebbe magari essere quella di non essere abbastanza utile, non   essendo infermiere o medico. Sono comunque sicuro che sarà un'esperienza forte e importante da fare almeno una volta.

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