I nostri volontari a Dakar: Bepi

bepiOggi in questa domenica uggiosa cerchiamo di portare un po' del sole di Dakar presentandovi Bepi.

Nome, cognome ed interessi:  Giuseppe Francesco Gioia detto Bepi o Joseph 48 anni “causidico” pentito,  ora dirigente sportivo, tra gli interessi sport cultura di solito si dice così ma è   proprio così… nel mio caso!

Quante volte sei partito per Il Senegal? Davvero mi è difficile ricordarlo. Scendo due volte l’anno, da molto tempo, tanto che do del “tu” a questi luoghi, ormai e purtroppo sin troppo   famigliari …

Cosa ti aspetti dal gruppo? Molto, considerando che alcuni li conosco bene; inoltre non potrebbe essere altrimenti dato che abbiamo tanto da fare e questa non sarà solo e soltanto la   canonica missione medica, già di per sè molto impegnativa… Dobbiamo mettere a regime diversi progetti, verificare la fattibilità di altri, occuparci di tante altre questioni … detto così   sembra facile, in realtà dietro ogni progetto c’è tantissimo lavoro di cui non ci si rende conto, e sono tanti ed enormi problemi da affrontare.

Cosa ti aspetti da questo viaggio? Tanti esiti positivi inshallah (se Dio vcuole ndr).

Cosa auguri alle persone che partono con te per la prima volta? Di stupirsi con la stessa curiosità di un bambino come di solito accade per chi scende in missione la prima volta… è   quel qualcosa in più che ti fa sopportare gli enormi disagi e le grandissime fatiche del lavoro che ogni missione comporta.

Quali sono gli obiettivi di questa missione? Ogni progetto di DAC …diventa obiettivo di questa missione, in particolare, il nostro Centro Medico a Pikine, lo sportello contro la Violenza sulle donne a Pikine, i Promotori della Salute in start up, il progetto ambientale a Camberene in fase di studio di fattibilità.